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Alpenlaendische Dachsbracke dell'Allevamento Val di Loto di Rossi Renzo e Giordano

Alpenlaendische Dachsbracke dell'Allevamento Val di Loto di Rossi Renzo e Giordano

Alpenlaendische Dachsbracke

PRESENTAZIONE DELLA RAZZA

ALPENLÄNDISCHE DACHSBRACKE

(di Elena Videsott Casolari)

http://www.dachsbrackeitalia.com/dachsbracke.htm

 

L’Alpenlaendische Dachsbracke è razza austriaca, appartenente al Gruppo 6Segugi e Cani per pista di sangue, e di questo gruppo alla sezione 2a – Cani per pista di sangue. Standard FCI n. 254. È richiesta la Prova di Lavoro.

 

Si tratta di un cane da caccia ad attitudine polivalente, in quanto viene usato non soltanto per il recupero degli ungulati feriti, di cui è una delle tre razze specialiste, ma è anche impiegato nella seguita di lepre e volpe, nella caccia al cinghiale, l’orso, il tasso, oltre che per il riporto di selvaggina di penna di taglia ridotta, anche dall’acqua.

 

Dunque, il cacciatore di montagna austriaco lo utilizza come ausiliare “factotum”. È diffuso attualmente nei paesi della media Europa; esistono infatti associazioni specializzate a tutela della razza in Austria, Germania, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Polonia, con rappresentanze in Svizzera, Francia, Svezia e Norvegia.

 

In Italia è utilizzato principalmente per la caccia al cinghiale, secondo le differenti tecniche locali. I soggetti presenti sul territorio sono stati prevalentemente importati dai paesi dell’Est europeo attraverso canali di vario tipo. Negli ultimi tempi, questo tipo di cane di taglia medio bassa, rustico e resistente, che caccia da solo senza allontanarsi molto dal conduttore (per cui è detto cane “corto”), che dà la voce solo in presenza del selvatico, è stato ritenuto particolarmente adatto per quei tipi di prelievo venatorio in cui si attua la tecnica della “Girata” o si avvicina la selvaggina con un cane “Limiere”. La sua qualità di specialista nel seguire la traccia di sangue per il recupero degli ungulati feriti o vittima di incidenti, non è stata ancora utilizzata a pieno in Italia, dove peraltro questo servizio venatorio e socialmente utile dovrebbe essere maggiormente sviluppato.

 

Per tutelare la razza e promuoverne la conoscenza, un allevamento nazionale di selezione, il suo utilizzo più appropriato, per individuare le problematiche connesse a questi scopi ed infine per creare un legame fra i vari estimatori, è sorta nel 1999, l’Associazione Italiana Alpenlaendische Dachsbracke, riconosciuta in tempi brevi quale unica Società Specializzata.



» Standard di razza Alpenlaendische Dachsbracke

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