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Alpenlaendische Dachsbracke dell'Allevamento Val di Loto di Rossi Renzo e Giordano

Alpenlaendische Dachsbracke dell'Allevamento Val di Loto di Rossi Renzo e Giordano

Alpenlaendische Dachsbracke

STANDARD DI RAZZA

FCI Standard N° 254 / 13.09.2000
ALPENLÄNDISCHE DACHSBRACKE

 

ORIGINE: Austria.

 

DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STADARD ORIGINALE VIGENTE: 10.10.1995.

 

UTILIZZAZIONE: Questo cane robusto e resistente alle intemperie viene utilizzato dal cacciatore in montagna come cane da traccia su pista di sangue alla ricerca di grossa selvaggina ferita (ungulati), o come segugio per la caccia alla lepre o alla volpe.

 

CLASSIFICAZIONE F.C.I.: Gruppo 6 Segugi, cani da pista di sangue e Razze affini. Sezione 2 Cani per pista di sangue. Con prova di lavoro.

 

BREVE CENNO STORICO: Fin dai tempi antichi si impiegavano cani da caccia il cui aspetto assomigliava enormemente a quello dell’A.D. Nel 1881 e 1885, il Principe Ereditario Rodolfo d’Asburgo chiedeva ai cacciatori di Mürzsteg e d’Ischl, di portare gli A.D. per le sue escursioni di caccia in Turchia e in Egitto. Nel 1932 il “Bassetto delle Alpi dell’Erzebirge” fu riconosciuto dalla più alta Associazione cinologica austriaca come terza razza di cani per pista di sangue. Nel 1975 il nome fu modificato in quello attuale e la FCI decretò l’Austria come paese d’origine della razza. Nel 1991 la FCI ha classificato l’A.D. tra i cani per pista di sangue del gruppo 6.

 

ASPETTO GENERALE: Cane da caccia forte, basso sugli arti, con costituzione robusta e asciutta, fitto pelo ruvido, forte muscolatura.

 

PROPORZIONI IMPORTANTI:

  • Rapporto fra l’altezza al garrese e la lunghezza del tronco = 2 : 3
  • Rapporto fra la lunghezza del muso e quella del cranio = 9 : 10.

COMPORTAMENTO – CARATTERE: Espressione intelligente e amichevole. Senza paura.

 

TESTA REGIONE DEL CRANIO: leggermente convesso. La sutura metopica è nettamente definita. Cresta occipitale poco segnata. Stop: marcato passaggio tra il l cranio e il muso.

 

REGIONE DEL MUSO:

  • Tartufo: nero.: muso robusto;
  • Labbra: ben aderenti, pigmentate di nero con bordo mediamente arrotondato;
  • Denti: chiusura a forbice – o a tenaglia, potente e completa. E’ richiesta una dentatura completa di 42 denti. L’assenza in totale di 2 PM1 o PM2 (premolari 1 e 2) è tollerata; gli M3 (molari 3) non sono presi in considerazione;
  • Occhi: con iride marrone scuro - palpebre pigmentate di nero e ben aderenti;
  • Orecchi: attaccati alti, senza pieghe, pendono ampi e piatti – di media lunghezza (devono poter raggiungere i canini) – ben arrotondati all’estremità.

COLLO: muscoloso, non troppo lungo.

 

CORPO: robusto, molto muscoloso e allungato. Garrese: moderatamente pronunciato.: diritto.: corto e ampio.: poco avvallata.: profondo e ampio con petto prominente; l’altezza del torace deve corrispondere circa alla metà dell’altezza al garrese.: moderatamente retratto.

 

CODA: attaccata alta, forte alla radice. Nella parte inferiore il pelo è più lungo (coda a spazzola). Portata leggermente abbassata, in lunghezza arriva al suolo.

 

ARTI:

  • Anteriori: diritti e forti; sembrano corti rispetto al corpo.: scapole strettamente aderenti, lunghe, oblique e fortemente muscolose.
  • posteriori: muscolosi, forti e ben angolate. Visti dal dietro, gli assi degli arti sono diritti.

PIEDI: forti, rotondi; dita strettamente chiuse, robusti cuscinetti e unghie nere.

 

ANDATURA: con buon allungo, non affettato. Passo preferito: trotto.

 

PELLE: elastica e forte, senza pieghe.

 

MANTELLO PELO: pelo doppio molto fitto con spesso sottopelo. Ricopre tutto il corpo, ed è ben aderente.

 

COLORE: l’ideale è un fulvo scuro che tira al rosso (rosso cervo), con o senza carbonature nere; o nero con focature rosso-brune ben delimitate al capo (4 occhi), petto, arti, piedi e la parte inferiore della coda. È permessa una stella bianca al petto.

 

TAGLIA: Altezza al garrese: 34 a 42 cm.

  • Ideale per i maschi 37 – 38 cm.
  • Ideale per le femmine 36 – 37 cm.

DIFETTI: Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto che sarà penalizzato a seconda della sua gravità:

  • Ossatura debole;
  • Muscolatura insufficiente;
  • Muso troppo a punta, corto o lungo;
  • Occhi troppo chiari, palpebre non ben aderenti;
  • Orecchi corti o a punta;
  • Spalla fluttuante;
  • Appiombi anteriori e posteriori non corretti;
  • Pelo raro o troppo corto;
  • Colore che si discosta leggermente da quelli prescritti dallo Standard.

DIFETTI ELIMINATORI:

  • Tutto quello che può influire negativamente sull’impiego a caccia;
  • Assenza di più di due premolari 1 o 2 (PM 1 o PM 2). Gli M3 non sono presi in considerazione.
  • Altezza al garrese inferiore a 34 cm e superiore a 42 cm.
  • Debolezza di carattere.
    N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.


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